Sviluppi tecnici del ballo più
sensuale del mondo!
A differenza dei balli di sala, il tango argentino
autentico è caratterizzato da una vena introspettiva e di
intimità con una particolare attenzione interamente incentrata
sul proprio partner o sulle relazioni e interazioni tra i due danzatori.
La coppia guarda dentro se stessa per ballare il tango. L'essenza
è esplorare reciprocamente la profondità delle sensazioni.
La passione interiore e intensa del tango argentino si esprime nella
crescita di un'emozione forte e intima, che cresce vorticosamente
fino a sfociare in movimenti sempre più veloci e intricati
per poi smorzarsi nuovamente in una fase, quasi riflessiva, di ricerca
reciproca delle sensazioni.
Il
tango è sempre stato un ballo intimo e, poiché non
richiede troppi spostamenti, per essere praticato richiede poco
spazio. Quando, quindi, iniziò a diffondersi nelle sale da
ballo di tutta Europa, il suo stile e i limitati movimenti intorno
alla sala non rispondevano appieno alla concezione europea e lo
stile autentico fu ben presto modificato. La bellezza del tango
fu soppressa con una versione più veloce, brusca, sincopata
e ritmata. Il tango fu inserito nelle danze da competizione nella
categoria dei balli da sala e si introdusse una nuova tendenza per
la quale i ballerini si spostavano attorno alla pista con una serie
di passi di marcia staccati e con una sezione passeggiata caratterizzata
da una sorta di contagiosi movimenti rotatori della testa, che devono
aver causato chissà quanti sorrisini ironici in Argentina.
La ardente passione dell'autentico tango argentino era stata trascinata
dalla sua intimità misteriosa e seducente ad essere rappresentata
intorno ad una sala da ballo in uno stile più focoso che
ardente, più arrabbiato che amoroso, più ostentato
che intimo, che rispondeva più facilmente all'idea preconcetta
del pubblico su cosa un ballo dovesse essere.
Negli ultimi tempi, il tango argentino si è
riappropriato della sua qualifica di stile originale del tango,
non solo in Europa, ma in tutto il mondo. L'interesse per questo
ballo è crescente tanto che vengono organizzate competizioni
e campionati, anche se non ufficialmente riconosciuti dalle principali
associazioni internazionali.Grazie al grande successo che il tango
argentino ha fatto registrare all'inizio del terzo millennio, in
Europa e in Italia, moltissimi studiosi, ballerini e non ballerini,
hanno cominciato ad approfondirne in lungo ed in largo i vari aspetti
tecnici, musicali e culturali. Indagando
nel mondo del tango argentino e scavando nei meandri della sua storia
(o delle sue storie), si scoprono i mille volti di questo ballo
multiforme, affascinante e misterioso, fino a cogliere quelle sfumature
stilistiche ed interpretative che, consolidate e/o codificate, danno
origine alla formulazione di sub-opzioni coreiche, comunque catalogabili
all'interno dell'universo Tango.
Tango o tanghi?
Il tango è un ballo totalmente libero,
privo di coreografie predefinite. Mentre le altre danze si fondano
su una figura di base da ripetere alternandola a qualche occasionale
variante, il tango è del tutto privo di schemi ripetitivi.
La salida basica è solo una
combinazione di passi che si utilizza per imparare a ballare (cioè
a ... non ripeterla), mentre le figure classiche (ocho
adelante, ocho atràs, mordida, medialuna, ecc.) vengono
continuamente assemblate, sospese, frammentate e ricombinate, in
un'unica caleidoscopica figura che non si ripeterà mai uguale.
Le coppie non procedono mai in modo fra loro coerente: ognuna segue
di volta in volta direzioni diverse (e la necessità di evitare
le collisioni impone ulteriormente di decidere istante per istante
il passo da eseguire), anche se viene complessivamente mantenuta
una lenta rotazione in senso antiorario.
Il tango è un linguaggio con cui esprimersi. Per chi balla
il valzer o la polka la musica è un supporto ritmico, e la
melodia un accompagnamento; un brano o un altro, un interprete o
un altro vedono i ballerini eseguire sempre gli stessi movimenti.
Ma le melodie del tango sono così ricche di differenti coloriture
musicali, gli stili interpretativi e gli impasti strumentali così
diversi, la poetica dei testi così mutevole, che passare
da un brano all'altro (o anche da un esecutore all'altro di uno
stesso brano) significa entrare in una condizione emozionale nuova,
che ispira un portamento e uno stile che non sono mai gli stessi.
Ma il tango argentino (detto anche tango
fantasia)non è la sola danza: i tangueros
sono soliti alternarlo alla milonga
e al vals.
— La milonga
è caratterizzata da un tempo molto più veloce di quello
del tango, con un ritmo semplice, regolare e sincopato. La danza
è piena di brio, con figure sempici: essenzialmente una camminata
continuamente spezzata, con una forma tipica di ocho sia dell'uomo
che della donna (ocho milonguero), e poche altre figure, necessariamente
agili, data la velocità. A volte la si balla senza la classica
presa: ciascuno tiene le mani allacciate dietro di sè, mentre
le fronte si appoggia a quella del partner (secondo alcuni questo
stile sarebbe invenzione della nota cantante Tina Merello, che in
una occasione dovette nascondere al pubblico una improvvisa ampia
scucitura della propria gonna).
— Il vals è basato sul ritmo del valzer viennese, ma i movimenti sono
quasi gli stessi del tango (generalmente un passo sul primo tempo
di ogni battuta). Viene chiamato anche vals cruzado per il continuo
cambiar direzione nel movimento della coppia.
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Le
scuole di tango argentino a Palermo:
PALERMOTANGO 
Associazione Culturale Palermotango
DIEGO
W. CALARCO

Associazione Culturale DANZA & TERRITORIO
SILVINA
Y PABLO
Associazione
I.D.E.T.
COLORTANGO Associazione
Culturale Colortango - ASSUD
Le scuole di tango argentino
in Sicilia
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