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10-apr-06 18:46

Coppia in bianco e nero

I pezzi dell'album PASSIONI DEL SUD:

1. OMNIART (Salvato)
2. OBLIVION (Piazzolla)
3. LA FORTEZZA (Piazzolla)
4. ALBA SU LIPARI (Salvato)
5. LUI, LUI (Piazzolla)
6. LIBERA (Salvato)
7. BALADA PARA MI MUERTE (Piazzolla)
8. ADIOS NONINO (Piazzolla)
9. VENTO DI DIO (Salvato)
10. LIBERTANGO (Piazzolla)
11. MUSET DE FERD (Salvato)
12. FINALE (Piazzolla)
13. BORGES IN TANGO (Salvato)

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Amor y Tango Argentino
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LA FISARMONICA DI MARI: UNA SIRENA IRRESISTIBILE

Ho conosciuto questa grande artista il 5 agosto 2005, quasi per caso. Una serata troppo ventosa per il suo concerto, piuttosto intimo, al circolo nautico "Compagnia della vela" di Sferracavallo. Io e il mio compagno avevamo iniziato da poco ad interessarci al tango argentino. Conoscevamo pochi passi ancora incerti, e ascoltavamo il grande Astor.

Entriamo al circolo, tanti divani intorno al prato ben curato dove Mari Salvato si sarebbe esibita. Cominciano ad arrivare artisti e strumenti, una fisarmonica, un violino, un contrabbasso. Ed eccola, poggiata su uno sgabello, abbraccia quella fisarmonica quasi fosse il suo amante, suona a piedi scalzi senza riuscire a star ferma. Mari Salvato è affascinante nella sua schiettezza. Dalla sua fisarmonica fuoriescono musica e anima. I suoi pezzi sono ornati da frammenti di sogno.

Nel suo tango scorre il sangue di Piazzolla, suo maestro. Mari Salvato è stata l'unica allieva donna di Astor, e solo questo basta ad amplificare sproporzionatamente la mia ammirazione per lei.

Pochissimo tempo fa abbiamo avuto la fortuna di avere una copia dell'album PASSIONI DEL SUD, e così ho scoperto chi erano i suoi compagni di quella serata sospesa tra l'aria e i suoni ammaliatori del OMNIART TRIO.

OMNIART TRIO è formato da FISARMONICA,VIOLINO e CONTRABBASSO, suonati rispettivamente da MARI SALVATO, MASSIMO BARRALE e FERDINANDO CARUSO.

Si costituisce nel 2004 dal desiderio dei tre musicisti di recuperare il "nucleo passionale" dell'esperienza esecutiva, creando così un repertorio originale e suggestivo che spazia dalle musiche etniche dei paesi del sud del mondo, alle nuove composizioni della fisarmonicista Mari Salvato.

MARICETTA SALVATO si forma inizialmente come pianista alla scuola di Eliodoro Sollima; nel 1980 incontra Astor Piazzolla e lo segue per molti anni, dall'Italia all'Argentina, diventando e restando l'unica allieva donna che egli abbia mai avuto. Acquista così una perfetta e profonda padronanza della fisarmonica, ed eredita la lezione innovatrice del suo grande maestro argentino.

Le sue composizioni sono evocative, a volte struggenti, altre volte incantatrici, comunque sempre affascinanti. Ascoltare la sua musica è come sognare di volare su paesaggi variegati.

Riporto qui le sue parole dedicate all'album PASSIONI DEL SUD:

Eppure, sembra che la vita,
ad un certo punto,
ci mette di fronte
ad una sorte di passaggio obbligato,
il cui pedaggio
è la perdita delle passioni,
come se "diventare grandi"
avesse a che fare con il perdere
la capacità di lasciarsi incantare.
Ed è proprio questa dimensione
che abbiamo cercato di recuperare,
attraverso un viaggio
per la prima volta a mani nude sul palco.
Abbiamo voluto ridurre la musica
al suo nucleo
quindi togliere tutto ciò che non serve
e ritornare a quell'elemento
irrinunciabile che è la "Passione" per le cose
nelle quali ci siamo imbattuti per tutta la vita.
L'invito a non togliere il cuore
di fronte alle "Passioni".

(Mari Salvato)

Le scuole di tango argentino a Palermo:

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