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I GRANDI MUSICISTI

Canzoni celebri e grandi geni del tango

  Uno dei più famosi tanghi è "La Cumparsita" di Gerardo Matos Rodriguez, scritta nel 1916, che descrive una piccola banda o processione di strada come quelle che si vedono durante il periodo di carnevale.
  Un altro famoso tango è "El Choclo", di Angel Villoldo, composto nel 1905. In Sspagnolo "choclo" significa pannocchia di granoturco, ma nel gergo colloquiale sta ad indicare anche una parte dell'anatomia maschile. In questo caso, però, molto probabilmente "El Choclo" era il soprannome di un amico di Villoldo, così soprannominato per il particolare colore dei suoi capelli.
  "Caminito" di Filiberto, 1926, è invece dedicata a un vicolo del quartiere portuale di Buenos Aires, La Boca, dove approdavano gli immigrati. Nonostante i vent'anni che separano la composizione di questi tanghi, tutti e tre raccontano di uomini traditi dalle donne che amavano.
  "A Media Luz" del 1925, composta da Edgardo Donado, ritrae la visione nostalgica di una camera col sottofondo musicale di un grammofono che suona vecchi tanghi della gioventù del cantante vicino ad una tavola perennemente apparecchiata in attesa del ritorno della donna amata.
  Rodolfo Valentino nel film "I quattro cavalieri dell'apocalisse" rese popolare una versione piuttosto melodrammatica e teatrale del tango, ma il più grande impulso alla sua diffusione venne da Carlos GardelCarlos Gardel. Figlio di una stiratrice di origine francese che era emigrata in Argentina, Gardel crebbe con il tango e ne condivise le umili origini. La prima partitura di tango fu pubblicata nel 1888, contemporaneamente alla nascita di Gardel. Famoso, di bell'aspetto, popolarissimo cantante di tanghi, compositore e stella cinematrografica, Gardel divenne ben presto popolarissimo in Argentina. Nel 1930 l'esercito prese il potere e la gente perse la libertà politica e il diritto di voto. Il tango, la voce del popolo, fu ridotto al silenzio. Gardel emigrò da Buenos Aires a Parigi seducendola prima di essere tragicamente ucciso, vittima di un disastro aereo, a Medellin in Colombia. E ancora oggi la sua tomba, al cimitero Chacarita di Buenos Aires, è meta di pellegrinaggi.
  Negli anni Trenta, George Raft, che mostrava alcune delle autentiche emozioni del tango, colpì l'immaginazione di milioni di spettatori cinematografici. Il ballo che George Bernard Shaw considerava "...essere l'unica danza sociale moderna che è riduttivo chiamare un ballo" era entrato nella fase della sua maturità.

 I MUSICISTI ITALIANI

Julio De Caro (1899-1989), assieme al fratello Francisco, viene cacciato di casa dal padre, originario di Milano e insegnante di conservatorio, alla notizia che i due hanno tradito la musica classica per suonare tanghi nell'orchestra di Arolas. I due fratelli porteranno nel tango degli anni '20 una straordinaria inventiva, che si esprime in contrasti dinamici, fantasie contrappuntistiche, brillanti trovate esecutive: glissandi, effetto chicharra ("cicala - sfregando le corde del violino dietro il ponticello), effetto lija ("carta vetrata"), fischi, risate.
Francisco Canaro (1880-1964) introduce l'uso dell'estibillista (un cantante che interviene solo nel ritornello) preferendo un modello di esecuzione che non è ne' semplicemente strumentale, ne' pienamente vocale. Tipico l'effetto canyengue, ideato dal contrabbassista Leopoldo Thompson, ottenuto battendo con l'archetto o con la mano sulle corde dello strumento.
Juan D'Arienzo (1900-1976) sviluppa un ritmo molto ballabile, quasi ossessivamente metronomico, alternando pause a strappate simili a colpi di frusta o di zappa.
Carlos Di Sarli (1900-1960) valorizza gli archi, usa fraseggi melodici che valorizzano spesso l'unissono e ritmi articolati su contrasti legato-staccato.
Osvaldo Pugliese (1905-1995) si distingue per ardite tessiture armoniche e una accentuata poliritmìa, ossia una particolare forma di canyengue da lui stesso chiamata la yumba.

ASTOR IL RIVOLUZIONARIO

La sua opera, che comprende più di 1000 composizioni, continua ad influenzare i migliori musicisti del mondo di ogni generazione; per citarne solo alcuni Gidon Kremer, il violoncellista Yo-Yo-Ma, il Kronos Quartet, i pianisti Emanuel Ax e Arthur Moreira Lima, il chitarrista Al Di Meola, gli Assad brothers, e numerose orchestre sinfoniche e da camera. Il suo è uno stile unico, ribelle. VAI ALLA SEZIONE DI ASTOR PIAZZOLLA

Le scuole di tango argentino a Palermo:

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Associazione Culturale Palermotango

DIEGO W. CALARCO
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Associazione Culturale DANZA & TERRITORIO

SILVINA Y PABLO
Silvina y Pablo Associazione I.D.E.T.

 COLORTANGO Associazione Culturale Colortango - ASSUD

Le scuole di tango argentino in SiciliaScuole di Tango in SICILIA

 Per saperne di più: Informa Danza, Todo Tango (in spagnolo)

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